Suddivisione delle Alpi Le Alpi si suddividono in tre sezioni principali:
- le Alpi Occidentali sono
dette quelle italo-francesi, che vanno dalla Bocchetta
di Altare fino al Passo
di Ferret ; si estendono dal Mar
Ligure alla Valle
del Rodano e al Lago di Ginevra ,
limitando a occidente la Valle
Padana .
- le Alpi centrali comprendono
per la massima parte le Alpi settentrionali italiane e quelle meridionali
svizzere; sono perciò dette anche italo-svizzere. Esse sono comprese
tra il Passo di
Ferret ed il Passo del Brennero .
- le Alpi orientali si
estendono ad oriente del Passo del Brennero e
costituiscono il rilievo alpino italo-austro-jugoslavo, che giunge a nord-est
fino a Vienna e a sud-ovest fino a Fiume .
Alpi occidentali
Le Alpi occidentali italiane
che, come abbiamo detto, si estendono dal Colle di Cadibona al passo di Ferret,
si suddividono a loro volta in: Alpi Liguri, Cozie e Graie.
Alpi Liguri
Le Alpi Liguri vanno
dal Colle di Cadibona fino al Passo
di Tenda ; qui termina, sul versante sud, la valle del torrente Roia ;
di qui, sul versante nord, si discende in Valle
di Stura e a Cuneo . La cima più elevata
delle Alpi Liguri è il Mongioie (2.630).
Alpi Cozie
Le Alpi Cozie si
estendono tra il Passo
della Maddalena e quello del Moncenisio ,
da cui discende la Valle di Susa , percorsa
dal fiume Dora Riparia .
Questa valle è percorsa da na delle principali vie di comunicazione
tra l'Italia ( Torino ) e la Francia e
fa capo ad un altro notevole valico chiamato Passo
del Monginevro . Le Alpi Cozie sono dominate dal Monviso (3.841),
da cui nasce il Po .
Alpi Graie
Le Alpi Graie sono
comprese tra il Moncenisio ed il Passo
del Ferret , che immette nella Valle
del Rodano ( Svizzera ) e dal quale discende
la Valle d'Aosta , la più lunga
vallata del Piemonte .
I gruppi montuosi più notevoli di questo tratto alpino
sono il massiccio del Monte Bianco con la vetta più alta
delle Alpi (4.810) ed il Gruppo del Gran Paradiso (4.061]).
Tra questi due gruppi montuosi si apre il valico del Piccolo
San Bernardo , attraverso il quale si passa dalla Val
d'Aosta in Francia ( Val
d'Isere - Rodano ).
Il Alpi Cozie e Graie, inoltre, con la loro cresta segnano il
confine tra Italia e Francia ; questo si incontra con quello svizzero sul
Monte Bianco .
Alpi centrali
Le Alpi centrali italiane
si estendono dal Passo del Ferret fino a quello del Brennero, in una serie
di catene molto elevate dallo sviluppo tortuoso e si dividono in Alpi Pennine,
Lepontine e Retiche.
Alpi Pennine
Le Alpi Pennine sono
così chiamate dalla parola ligure pre-romana pen (monte).
Comprese tra il Passo
del Ferret ed il Passo
del Sempione , costituiscono un potente bastione ed un maestoso compesso
glaciale. Spiccano in esso vette di poco inferiori in altitudine al Monte
Bianco come il Cervino (4.478) ed il Monte
Rosa (4.638, da rosà=ghiacciato). Presentano un solo valico importante:
quello del Gran San Bernardo (tra la Val
d'Aosta e la valle del Rodano svizzero )
Alpi Lepontine
Le Alpi Lepontine (o
Leponzie) si estendono dal Passo
del Sempione a quello dello
Spluga , che permette di passare dall'alto Lago
di Como alla valle
del Reno (anteriore).
Sono meno elevate delle Pennine; la vetta più importante è quella
del Monte Leone (3.560).
Comprendono, però, il più importante nodo idrografico dell' Europa
occidentale : il Massiccio del San
Gottardo . Da esso discendono, in tre diverse direzioni, 3 fiumi: verso
ovest il Rodano , che sfocia nel Mediterraneo ;
verso est un damo del Reno , il quale sfocia nel Mare
del Nord ; verso sud il Ticino , affluente del Po .
Le Alpi Lepontine sono però valicabili in divesi punti
attraverso facili passi: San Bernardo e San
Gottardo .
Alpi Retiche
Le Alpi Retiche si
estendono dal Passo
dello Spluga al Passo del Brennero .
Comprendono importanti massicci, quali quello del Bernina ( Pizzo
Bernina 4.052), dell' Ortles (3.900) e catene
piuttosto elevate come le Alpi
Venoste ( Palla
Bianca 3.746), l' Adamello - Presanella (3.564),
il gruppo incantevole delle Dolomiti di
Brenta ( Cima Brenta 3.150),
le Alpi Orobiche o bergamasche ( Punta
Coca 3.052).
Le valli retiche sono solcate da lunghe valli; di queste, le più importanti
sono:
- la Valtellina (percorsa dal fiume Adda superiore),
la quale si snoda longitudinalmente tra il Bernina e
le Alpi Orobiche ;
- la Val d'Adige ,
che si apre dapprima longitudinalmente tra le Alpi
Venoste e l' Ortles e poi scende trasversalmente
verso la pianura padano-veneta in continuazione della Valle
Isarco che fa capo al Passo del
Brennero .
Numerosi ed importanti passi permettono le comunicazioni con la
Svizzera :
- il Passo del
Maloggia congiunge la zona dell'alto Lago
di Como ( Chiavenna ) con l'alta Engadina ( St.Moritz )
- il passo del
Bernina permette di passare dalla Valtellina ( Tirano )
ancora in Alta Engadina ( Valle
dell'Inn )
- il Passo
dello Stelvio (2.758), che è raggiunto da una strada carrozzabile
da cui si discende anche all' Engandina ( Svizzera )
- all'Engandina immette pure il Passo di
Resia , da cui inizia sul versante italiano la Val
Venosta
- il Passo
dell'Aprica (1.250) mette in comunicazione la Valtellina con la Val
Camonica
Il Passo del Tonale , che mette in comunicazione
la Val Camonica con la Val
d'Adige (via val
di Sole ), si apre la catena dell' Adamello ed
il gruppo dell' Ortles .
Alpi orientali
Le Alpi orientali italiane
si sviluppano tra il Passo del Brennero e
la linea Fiume - Passo di Vrata che separa il Monte
Nevoso dalle Alpi
Illiriche , sono suddivise in Alpi Noriche, Dolomitiche, Carniche e Giulie.
Alpi Noriche
Le Alpi Noriche (o Aurine) vanno dal Passo
del Brennero fino al Passo
del Dobbiaco e si spingono fino al punto più settentrionale del
territorio italiano: la Vetta
d'Italia (2.915).
La cima più alta di questo tratto alpino è il Pizzo
dei Tre Signori (3499m) (da non confondersi con il Pizzo dei Tre signori
delle Alpi Orobiche).
Alpi Dolomitiche
Le Alpi Dolomitiche costituiscono un'incantevole catena calcarea,
le cui guglie turrite e le cui pareti affascinano gli alpinisti. Esse hanno
una direzione trasversale rispetto allo spartiacque alpino; infatti sono
comprese tra la Val d'Adige ad ovest e quella ddel fiume Piave ad
est ( Cadore ).
Le Alpi Dolomitiche, o semplicemente Dolomiti, sono attraversate
da comodi e facili valichi, ai qauali fanno capo valli famose per la loro
bellezza, verdi di pascoli e di boschi di conifere , percorse
da buone vie carrozzabili ( val
d'Ampezzo , val Badia , val
Gardena , val di Fassa , val
di Fiemme ,...). Raggiungono la loro massima altezza (3342m) nella Marmolada
, candida di ghiacci e per la sua natura calcarea.
Alpi Carniche
Le Alpi Carniche si elevano tra il Passo
di Dobbiaco e quello di Tarvisio , attraverso
il quale dal Friuli (Valle del fiume Tagliamento )
si passa in Austria (valli della Drava e
della Sava ).
La cima più alta è il Monte Coglians (2.732).
Alpi Giulie
Le Alpi Giulie si spingono fino al Passo
di Vrata e costituiscono il tratto meno elevato della catena alpina
( Monte Tricorno 2.868 in territorio
dell'ex-Jugoslavia).
Lungo le alpi giulie lo spartiacque non è nettamente definito; infatti
ai massicci settentrionalidel Tricorno e del Monte Nero (2.245) succede a sud
una serie di altopiani calcarei, di cuiil principale è il Carso (che
occupa il retroterra triestino).
Mancano quasi assolutamente corsi d'acqua di superficie; data la composizione
calcarea del terreno, le acque lo corrodono facilmente e pertanto scorrono
in caverne e cunicoli sotterranei.
Prealpi
Le montagne che costituiscono, dal Lago Maggiore fino
al Golfo di Trieste , quasi un gradino
d'accesso alle Alpi, vengono chiamate Prealpi.
Esse vengono suddivise nei seguenti gruppi:
- Prealpi Lombarde ,
con le cime più note del Resegone, delle due Grigne presso Lecco
e della Presolana nel bergamasco .
- Prealpi venete , con i monti
Lessini , le Piccole Dolomiti ,
il Pasubio e l' Altopiano
di Asiago a nord di Verona e di Vicenza ,
il Monte Grappa tra
il Brenta (fiume) ed il Piave a
nord di Bassano .
- Prealpi Carniche ,
dal Piave al Tagliamento .
- Prealpi Giulie ,
dal Tagliamento all' Isonzo
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